Che tipi di multa esistono?
Non tutte le multe sono uguali. In Italia esistono diverse categorie di sanzioni stradali, ciascuna con importi e conseguenze differenti. Capire il tipo di multa che hai ricevuto è il primo passo per decidere cosa fare.
Eccesso di velocità
Superare i limiti di velocità è l'infrazione più comune. L'importo dipende da quanti km/h hai superato il limite: fino a 10 km/h la multa è lieve, oltre i 40 km/h si rischiano il ritiro della patente e la decurtazione di punti.
Da 42€ a 3.382€
Divieto di sosta
Parcheggiare dove non è consentito, in doppia fila, sulle strisce pedonali o negli spazi riservati ai disabili. Le multe per sosta vietata sono tra le più frequenti nelle città italiane.
Da 42€ a 173€
Passaggio con semaforo rosso
Passare con il rosso è un'infrazione grave, spesso documentata dalle telecamere ai semafori. Comporta una multa salata e la decurtazione di 6 punti dalla patente.
Da 167€ a 665€
Uso del cellulare alla guida
Usare il telefono senza vivavoce o auricolare mentre si guida. Dal 2024 le sanzioni sono state inasprite: in caso di recidiva si rischia la sospensione della patente.
Da 250€ a 1.000€
Accesso a ZTL senza permesso
Entrare in una Zona a Traffico Limitato senza autorizzazione. Le telecamere registrano automaticamente la targa. Molto comune per chi non conosce bene la città.
Da 83€ a 332€
Mancato uso della cintura
Non allacciare la cintura di sicurezza, sia per il conducente che per i passeggeri. La responsabilità è del conducente anche per i passeggeri minorenni.
Da 83€ a 332€
Infrazioni stradali più comuni in Italia (2024)
Eccesso di velocità e divieto di sosta rappresentano oltre la metà di tutte le multe
Fonte: ISTAT, Polizia Stradale 2024

Come leggere il verbale di una multa
Il verbale è il documento ufficiale della multa. Può sembrare complicato, ma contiene informazioni precise che devi conoscere per decidere se pagare o contestare. Ecco i campi più importanti.
Intestazione e comando
In alto trovi il nome del comando che ha emesso la multa: Polizia Municipale, Carabinieri, Polizia Stradale, ecc. Importante per sapere a chi indirizzare un eventuale ricorso.
Articolo violato
Il verbale indica l'articolo del Codice della Strada che hai violato (es. art. 142 per eccesso di velocità, art. 7 per ZTL). Questo ti dice esattamente di cosa sei accusato.
Luogo, data e ora
Dove e quando è stata commessa l'infrazione. Controlla bene: se i dati sono sbagliati (es. una via che non esiste o un orario impossibile), hai un motivo valido per contestare.
Importo e scadenze
L'importo minimo (pagamento ridotto) e la scadenza per pagare con lo sconto del 30% (5 giorni dalla notifica). Trovi anche il termine ultimo per il pagamento ridotto (60 giorni).
Punti decurtati
Se l'infrazione prevede la decurtazione di punti dalla patente, il numero è indicato nel verbale. Se non eri tu alla guida, hai 60 giorni per comunicare chi guidava.
Indicazioni per il ricorso
Il verbale deve indicare come e dove fare ricorso. Se mancano queste informazioni, la multa può essere annullata. Hai diritto di sapere come difenderti.

Come pagare e ottenere lo sconto
Se decidi di pagare la multa senza contestarla, hai diverse opzioni e tempistiche. La cosa più importante da sapere: se paghi entro 5 giorni dalla notifica, ottieni uno sconto del 30% sull'importo minimo.
Sconto del 30% — Pagamento entro 5 giorni
Se paghi entro 5 giorni dalla notifica (o dalla contestazione immediata), l'importo si riduce del 30%. Esempio: una multa di 100€ diventa 70€. Attenzione: lo sconto non si applica a tutte le infrazioni (escluse quelle gravissime).
Pagamento ridotto — Entro 60 giorni
Hai 60 giorni dalla notifica per pagare l'importo minimo indicato nel verbale. Se non paghi entro 60 giorni, l'importo raddoppia e parte la procedura di riscossione.
Dove e come pagare
Puoi pagare online sul sito del Comune, in posta con il bollettino allegato, nelle tabaccherie abilitate, o tramite home banking. Conserva sempre la ricevuta di pagamento.
Pagamento a rate
Per multe superiori a 200€, puoi chiedere la rateizzazione al Comune. Devi dimostrare una situazione economica difficile (ISEE basso). La richiesta va fatta prima della scadenza dei 60 giorni.
Consiglio: se vuoi fare ricorso, NON pagare la multa. Il pagamento equivale ad accettare la sanzione e rinunciare al ricorso.
Importi minimi per tipo di infrazione (2024)
Usare il cellulare alla guida è l'infrazione più costosa. Il divieto di sosta la meno cara.
Fonte: Codice della Strada, importi minimi 2024

Come contestare una multa
Se ritieni che la multa sia ingiusta, hai due strade per contestarla: il ricorso al Prefetto (gratuito) o il ricorso al Giudice di Pace (costa 43€). Ecco quando e come usarli.
Motivi validi per contestare
Errori nel verbale
Dati sbagliati come targa, luogo, data o orario dell'infrazione. Anche un errore nell'articolo di legge citato può essere motivo di annullamento.
Segnaletica mancante o non visibile
Il cartello del limite di velocità era coperto dalla vegetazione, il segnale di divieto di sosta era assente o non conforme alle norme.
Notifica tardiva
La multa deve essere notificata entro 90 giorni dall'infrazione (per quelle non contestate immediatamente). Se arriva dopo, è nulla.
Autovelox non omologato
L'apparecchio di rilevamento deve essere omologato e tarato periodicamente. Se non c'è la documentazione, la multa può essere annullata.
Non ero io alla guida
Se non eri tu a guidare, puoi comunicare i dati del conducente entro 60 giorni. Altrimenti paghi tu come proprietario del veicolo.
Ricorso al Prefetto
Il ricorso al Prefetto è gratuito e puoi farlo da solo. È la strada più semplice, ma ha uno svantaggio: se il Prefetto respinge il ricorso, la multa raddoppia.
Entro quando fare ricorso
Hai 60 giorni dalla notifica del verbale. Il termine è tassativo: anche un solo giorno di ritardo rende il ricorso inammissibile.
Come presentare il ricorso
Puoi inviarlo tramite raccomandata A/R all'ufficio del Prefetto della provincia dove è stata commessa l'infrazione, oppure consegnarlo a mano al comando che ha emesso la multa.
Cosa scrivere nel ricorso
Indica i tuoi dati, il numero del verbale, la data dell'infrazione e i motivi per cui contesti la multa. Allega copie dei documenti a supporto (foto, testimonianze, ecc.).
Tempi e decisione
Il Prefetto ha 180 giorni per decidere. Se non risponde entro 180 giorni, il ricorso si intende accolto (silenzio-assenso). Se respinge, la multa raddoppia.
Ricorso al Giudice di Pace
Il ricorso al Giudice di Pace costa 43€ di contributo unificato, ma è più sicuro: se perdi, la multa non raddoppia. Puoi anche chiedere la sospensione del pagamento in attesa della sentenza.
Entro quando fare ricorso
Hai 30 giorni dalla notifica del verbale. Il termine è più breve rispetto al Prefetto, quindi devi decidere in fretta.
Come presentare il ricorso
Deposita il ricorso presso la cancelleria del Giudice di Pace del luogo dell'infrazione. Puoi farlo di persona o tramite un avvocato. Alcuni tribunali accettano anche l'invio telematico.
L'udienza
Verrai convocato per un'udienza dove potrai spiegare le tue ragioni. Puoi portare prove (foto, video, testimoni). Non è obbligatorio avere un avvocato per multe sotto i 1.100€.
La sentenza
Il Giudice può annullare la multa, ridurla o confermarla. Se perdi, paghi la multa originale più il contributo di 43€. Se vinci, ti rimborsano il contributo.

Come funzionano i punti della patente
La patente italiana funziona a punti: parti con 20 punti e ne perdi ogni volta che commetti un'infrazione. Se arrivi a zero, devi rifare l'esame. Ecco come funziona il sistema.
Il sistema a punti
Ogni infrazione toglie da 1 a 10 punti. Se per 2 anni non commetti infrazioni, recuperi 2 punti. Se mantieni tutti i 20 punti per 2 anni, ottieni un bonus di 2 punti (fino a un massimo di 30).
Quanti punti perdi
Eccesso di velocità: da 2 a 10 punti. Semaforo rosso: 6 punti. Cellulare alla guida: 5 punti. Mancato uso cintura: 5 punti. Guida in stato di ebbrezza: 10 punti.
Come controllare i tuoi punti
Chiama il numero 848.782.782 dal fisso (costo di una chiamata urbana) o accedi al Portale dell'Automobilista (ilportaledellautomobilista.it). Serve il codice fiscale.
Come recuperare i punti
Puoi frequentare corsi di recupero punti presso le autoscuole autorizzate. Un corso base dura 12 ore e restituisce fino a 6 punti. Il corso avanzato (per patenti professionali) dura 18 ore e restituisce fino a 9 punti.
Notifica della multa: tempistiche e regole
La notifica è il momento in cui ricevi ufficialmente la multa. Da quel momento partono i termini per pagare o contestare. Ma la notifica stessa deve rispettare dei tempi precisi.
Entro quando deve arrivare la multa
Se non ti è stata contestata immediatamente (es. autovelox, telecamera ZTL), il verbale deve essere notificato entro 90 giorni dall'infrazione. Se arriva dopo, puoi contestarla per notifica tardiva.
Come avviene la notifica
Tramite raccomandata con avviso di ricevimento, PEC (posta elettronica certificata) o notifica a mano. Se non sei in casa, il postino lascia un avviso e la multa resta in giacenza all'ufficio postale per 30 giorni.
Multa in giacenza
Se non ritiri la raccomandata, dopo 10 giorni si considera comunque notificata (compiuta giacenza). I termini per pagare o contestare partono da quel momento, anche se non l'hai mai letta.
Multa con targa estera
Se hai un veicolo con targa straniera, la notifica può essere più complicata. L'Italia ha accordi con molti paesi UE per lo scambio dati sulle infrazioni stradali.
Quando si prescrive una multa
Le multe stradali non durano per sempre. Se l'amministrazione non agisce entro certi termini, la multa si prescrive e non devi più pagarla.
Prescrizione ordinaria: 5 anni
Le multe stradali si prescrivono dopo 5 anni dalla data della violazione. Se in 5 anni non hai ricevuto alcun atto (cartella esattoriale, ingiunzione), la multa è prescritta.
Atti che interrompono la prescrizione
Ogni atto ufficiale (cartella esattoriale, sollecito di pagamento, fermo amministrativo) interrompe la prescrizione e fa ripartire il conteggio dei 5 anni da zero.
Cartella esattoriale
Se non paghi la multa, dopo circa 6-12 mesi arriva una cartella esattoriale dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione. L'importo include la multa raddoppiata, spese di notifica e interessi.
Fermo amministrativo del veicolo
Se non paghi nemmeno la cartella, possono mettere il fermo sul tuo veicolo: non puoi circolare finché non saldi il debito. Il fermo viene iscritto al PRA e risulta dalla visura.
Gli errori più comuni con le multe
Molte persone perdono tempo, soldi o la possibilità di contestare per errori banali. Ecco quelli da evitare assolutamente.
Pagare e poi contestare
Se paghi la multa, accetti la sanzione. Non puoi più fare ricorso. Prima decidi se contestare, poi agisci. Se vuoi fare ricorso, NON pagare.
Ignorare le scadenze
5 giorni per lo sconto, 30 per il Giudice di Pace, 60 per il Prefetto. Un giorno di ritardo e perdi il diritto. Segna le date sul calendario appena ricevi la multa.
Non ritirare la raccomandata
Non ritirare la multa non la fa sparire. Dopo 10 giorni di giacenza si considera notificata. I termini partono comunque e l'importo aumenta.
Non comunicare chi guidava
Se non eri tu alla guida e non comunichi i dati del conducente entro 60 giorni, paghi la multa più una sanzione aggiuntiva (da 292€ a 1.168€).
Fare un ricorso generico senza prove
Scrivere semplicemente 'non sono d'accordo' non basta. Serve un motivo preciso (errore nel verbale, vizio di notifica, segnaletica assente) e possibilmente delle prove.